Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 251 del 12/1/12: Nel processo tributario l’inammissibilità del ricorso deve essere dichiarata solo in casi eccezionali e non per vizi meramente formali. Non determina infatti la nullità dell’atto la mancata autenticazione della firma del contribuente in calce o a margine del ricorso a meno che il fisco non ne contesti l’autenticità. Inoltre, il giudice non deve dichiarare inammissibile il ricorso nel caso in cui l’interessato non nomini un difensore abilitato se il valore della controversia è al di sopra della soglia fissata dalla legge. Questa sanzione può essere applicata solo se il ricorrente non provvede a questo adempimento dopo che il giudice ha imposto la nomina del difensore entro un dato termine”

 
 
 
 

Sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Bari, Seconda Sezione, n. 177 del 11/11/11: Equitalia deve evitare gli eccessi di cautela. Fermi e ipoteche non possono coesistere. L'agente della riscossione non può disporre il fermo di un'autovettura di un agente di commercio, se ha già iscritto ipoteca sull'immobile del debitore per un importo pari al doppio del debito fiscale. Peraltro, privare dell'autovettura un agente di commercio comporta la mancata produzione di reddito e rende permanente lo stato di insolvenza”

 
 
 
 

Sentenza della Commissione Regionale di Roma, Sezione XXVII, n. 162 del 19/10/11: "Il contribuente è tenuto a pagare la tariffa rifiuti per le superfici occupate produttive di rifiuti speciali assimilati agli urbani, anche se li smaltisce tramite una società autorizzata e a proprie spese.”

 
 
 
 

Sentenza Commissione Tributaria provinciale di Roma, sessione LXI, n. 473 del 7/11/11: E' illegittimo il regolamento comunale che concede la riduzione tariffaria Tarsu all'occupante unico di un immobile a condizione però che il contribuente non superi un determinato limite reddituale fissato dall'ente.”

 
 
 
 

Sentenza Commissione Tributaria provinciale di Roma, sessione XIV, n. 732 del 23/11/11: E' inammissibile il ricorso in appello notificato a mezzo posta (e non per il tramite dell’ufficiale giudiziario) se il ricorrente non deposita una copia dell'atto presso la segreteria della Commissione tributaria provinciale”

 
 
 
 

Sentenza Commissione Tributaria provinciale di Macerata, seconda sessione, n. 350 del 11/11/11: E' illegittima l'ingiunzione fiscale se preceduta da un sollecito di pagamento, anziché da un avviso di accertamento, con il quale vengono comunicate al contribuente le nuove superfici assoggettabili alla Tarsu.”

 
 
 
 

Ordinanza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 23314 del 9/11/11: "Per fruire dell'esenzione Ici un ente religioso deve fornire la prova al Comune di possedere i requisiti previsti dalla legge e di non svolgere attività commerciale”

 
 
 
 

Commissione Tributaria provinciale di Torino, Sezione XI, sentenza n. 130 del 30/06/11: "Il nuovo termine "lungo" di sei mesi per impugnare le sentenze delle Commissioni tributarie si applica ai ricorsi notificati dal 5 luglio 2009. Quindi se il ricorso è stato notificato entro il 4 luglio, anche se il deposito è avvenuto dopo, la sentenza diventa definitiva decorso un anno dalla sua pubblicazione e non dopo sei mesi ”

 
 
 
 

Tribunale amministrativo regionale per la Sicilia, prima sezione, sentenza n. 1669 del 21/09/11: "E' illegittima la determinazione con effetti retroattivi delle tariffe Tia”

 
 
 
 

Sentenza della Commissione tributaria provinciale di Lecce , seconda sezione, sentenza n. 536 del 4/10/11:"I Comuni devono applicare a villaggi turistici, alberghi, B&B e pensioni le tariffe Tarsu deliberate per le civili abitazioni.”

 
 
 
 

Sentenza della commissione Tributaria regionale di Roma, Sezione XIV n.540 del 12/07/11: "L'amministrazione finanziaria non può sanzionare il contribuente se non versa le somme dovute per mancanza temporanea di liquidità."

 
 
 
 

Sentenza della Corte di Cassazione Terza Sezione civile con l'ordinanza n.17628 del 29/8/11: "Il canone idrico e le altre entrate di diritto privato degli enti pubblici non possono essere riscossi a mezzo ruolo o ingiunzione in mancanza di un titolo esecutivo."

 
 
 
 

Sentenza della Corte di Cassazione con l'ordinanza n.16562 del 28/7/11: "Le aree edificabili sono soggette all'Ici anche se vincolate per essere espropriate. La destinazione edificatoria permane anche dopo la decadenza dei vincoli. Tuttavia, i limiti incidono sul valore venale del bene."

 
 
 
 

Sentenza della Corte di Cassazione Sezione Tributaria, n. 16858 del 3/08/11: "Il giudice tributario non può dichiarare il difetto di giurisdizione in seguito alla contestazione degli atti della riscossione con i quali il concessionario effettua il recupero anche di entrate non tributarie. La giurisdizione permane anche se la competenza sugli atti è parziale."

 
 
 
 

Sentenza del Consiglio di giustizia amministrativa per la regione Siciliana n. 523 del 28/07/11: "Il silenzio rifiuto dell'amministrazione finanziaria sull'istanza di autotutela proposta dal contribuente è impugnabile innanzi al giudice tributario."

 
 
 
 

Sentenza della Corte dei conti, Sezione Giurisdizionale per la Campania, n.976 del 1/06/11: "Il coniuge affidatario dei figli al quale sia assegnata la casa di abitazione non è tenuto al pagamento dell'Ici per la quota dell'immobile sulla quale non vanti il diritto di proprietà o un diritto reale di godimento. Con il provvedimento giudiziale di assegnazione della casa coniugale, in sede di separazione personale o divorzio, viene infatti riconosciuto al coniuge un atipico diritto personale di godimento”.

 
 
 
 

Ordinanza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 14920 del 6/7/11: "Il coniuge affidatario dei figli al quale sia assegnata la casa di abitazione non è tenuto al pagamento dell'Ici per la quota dell'immobile sulla quale non vanti il diritto di proprietà o un diritto reale di godimento. Con il provvedimento giudiziale di assegnazione della casa coniugale, in sede di separazione personale o divorzio, viene infatti riconosciuto al coniuge un atipico diritto personale di godimento”.

 
 
 
 

Sentenza del Tribunale Amministrativo regionale per la Toscana, seconda sessione, n. 1162 del 6/7/11: "La Tia è una prestazione patrimoniale imposta e il comune non può stabilire con regolamento chi deve pagarla. Il soggetto passivo è infatti previsto dalla legge e non può essere imposto al proprietario l’obbligo di pagare la tariffa in caso di affitto dell’immobile per un breve periodo.”

 
 
 
 

Circ. n. 8/FL del 13 luglio 2011 "Ministero dell'Interno – Dip. per gli Affari Interni e Territoriali Articolo 63-bis, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. Modalità per la predisposizione da parte dei comuni del rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille dell'IRPEF dell'anno di imposta 2008 e seguenti."

 
 
 
 

Sentenza della Commissione tributaria provinciale di Viterbo quarta sezione sentenza n. 59 del 16/5/11: " Il concessionario di suolo pubblico oltre alla Tosap è obbligato a pagare anche la Tarsu. Tuttavia, non è tenuto a pagare sanzioni e interessi nel caso in cui il Comune non abbia indicato nell'atto di concessione anche l'adempimento di questo obbligo da parte del contribuente. "

 
 
 
 

Risoluzione del Dipartimento delle finanze (direzione Federalismo fiscale) n. 3 del 16/6/11: " Tutti i comuni possono deliberare una maggiorazione dell'addizionale all'accisa sull'energia elettrica per la copertura dei costi del servizio di smaltimento dei rifiuti, ma lo devono fare entro il prossimo 30 giugno, termine ultimo per l'approvazione del bilancio di previsione. La maggiorazione non è riservata solo ai comuni della regione Campania, per i quali tra l'altro la sua istituzione non è una facoltà ma un obbligo."

 
 
 
 

Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, ordinanza n. 10984 del 18/5/11: " L'emissione di un nuovo avviso di accertamento Ici con il quale il Comune modifica il precedente, provoca la caducazione d'ufficio di quest'ultimo. Pertanto, va dichiarata la cessata materia del contendere nel giudizio che ha ad oggetto il relativo rapporto sostanziale"

 
 
 
 

Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, sentenza n. 11993 del 31/5/11: " Ai fini della validità della notifica di un atto del processo tributario a un soggetto irreperibile è necessario che il notificante provi l'avvenuta ricezione, da parte del destinatario, della raccomandata confermativa dell'effettivo compimento di tutte le formalità previste dalla norma (o il perfezionamento della cosiddetta compiuta giacenza). "

 
 
 
 

Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, ordinanza n. 11133 del 19/5/11: “ Agli avvisi di accertamento Ici non devono essere allegate le delibere comunali richiamate nella motivazione "

 
 
 
 

Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 9219 del 21/4/11: Nel processo tributario la conciliazione si perfeziona solo con il versamento, entro il termine di venti giorni dalla data di redazione del processo verbale, dell’importo della prima rata concordata e con  la prestazione della garanzia sull’importo delle rate  successive. In mancanza di questi presupposti non si verifica l’estinzione del giudizio per cessata materia del contendere”

 
 
 
 

Sentenza della Commissione tributaria regionale di Milano , sezione XXXVI, n. 53 del 23/3/11: Anche i giudici tributari di merito si allineano alla tesi della Cassazione sui fabbricati rurali. Dunque, l'esenzione Ici spetta per questi fabbricati solo se inquadrati catastalmente nelle categorie A/6 (se destinati ad abitazione) o D/10 (se strumentali).”

 
 
 
 

Sentenza della Commissione tributaria regionale di Roma , prima sezione, n. 7 del 1/2/11:Può essere sospesa l'esecuzione della sentenza della Commissione tributaria regionale, impugnata innanzi alla Corte di cassazione, qualora l'esecuzione della sentenza possa arrecare dei danni alla parte istante.”

 
 
 
 

Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 3935 del 17/2/11:Non è soggetto al pagamento dell'Ici l’immobile rurale purché sia iscritto nel Catasto fabbricati con l’attribuzione della relativa categoria A/6 o D/10.” 

 
 
 
 

Sentenza della Commissione tributaria regionale di Roma  prima sezione n. 21 del 12/1/11:L'amministrazione comunale può essere condannata a pagare le spese processuali in caso di tardivo annullamento in autotutela dell'avviso di accertamento Ici.”

 
 
 
 

Sentenza della Corte di Cassazione n. 6102 del 16/3/11:Se il contribuente è irreperibile la notifica dell’accertamento tributario è ritualmente eseguita con l’affissione dell’avviso nell’albo comunale. Non è necessaria la spedizione della raccomandata con avviso di ricevimento, come prescritto dall’articolo 140 del Codice di procedura civile. ”

 
 
 
 

Sentenza della Corte di Cassazione n. 5120 del 3/3/11:L’amministrazione pubblica che non adotti un provvedimento di autotutela può essere condannata a risarcire i danni economici arrecati al contribuente e a rimborsare le spese dallo stesso sostenute per le prestazioni del commercialista.”

 
 
 
 

Sentenza della Corte di Cassazione n. 5559 del 9/3/11: "L’attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti nelle aree autostradali compete al concessionario. Dunque, per queste aree i Comuni non possono svolgere il servizio e chiedere il pagamento della Tarsu poiché sono privi del potere impositivo.”

 
 
 
 

Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 780 del 14/1/11: "L'esenzione Tarsu per le aree produttive di rifiuti speciali può essere riconosciuta solo se allo smaltimento provveda il produttore a proprie spese. Va escluso che l'esenzione possa essere prevista anche per chi smaltisce i rifiuti speciali in discariche abusive o nei cassonetti dei rifiuti urbani. "

 
 
 
 

Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 2199 del 31/1/11: "L'annullamento delle tariffe Tarsu deliberate dal Comune rende illegittima la pretesa fiscale. Il giudice tributario però non deve limitarsi ad annullare l'atto impugnato, ma deve sempre applicare la disciplina che regola il rapporto anche nel caso in cui il contribuente non abbia chiesto l'applicazione del regime tariffario precedente”.

 
 
 
 

Sentenza della Corte di Cassazione, SS.UU.Civ. n. 3160 del 9/2/11: Le imprese hanno diritto al rimborso dell'Ici versata sulla base delle scritture contabili dal momento in cui richiedono l'accatastamento dell'immobile, qualora la rendita comporti il diritto a pagare una somma minore. Allo stesso modo, il Comune può richiedere la differenza d'imposta nel caso in cui l'importo del tributo dovuto risulti maggiore rispetto al valore contabile”.

 
 
 
 

Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 1169 del 19/1/11:Non è soggetta al pagamento dell' Ici un'area destinata dal Piano regolatore generale a verde pubblico attrezzato, in quanto impedisce ai  privati tutte quelle trasformazioni per renderla edificabile.”

 
 
 
 

Sentenza della Commissione tributaria regionale di Roma sez.XXIX n. 43 del 1/2/11:“Nel processo tributario, l'amministrazione può essere condannata al pagamento delle spese processuali nei casi in cui gli atti di accertamento vengano annullati in via di autotutela”

 
 
 
 

Sentenza della Commissione tributaria provinciale di Milano sez.XXI n. 7 del 18/1/11::“L'imposta sulla pubblicità colpisce l'occupazione geometrica e quindi fisica del mezzo utilizzato per diffondere il messaggio pubblicitario. Non conta invece il tempo utilizzato per la pubblicità stessa”

 
 
 
 

Nota Ifel del 31 gennaio 2011 Istituto per la finanza e l'economia locale - Anci: “Applicazione delle sanzioni tributarie ai tributi locali a seguito delle modifiche disposte con la legge finanziaria per il 2011 ad alcuni istituti di definizione agevolata.i”

 
 
 
 

Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 25328 del 15/12/10: “La  regola stabilita dalla normativa Ici in base alla quale le variazioni della rendita catastale hanno efficacia dall'anno successivo alla data in cui sono annotate negli atti catastali, non  si applica quando l'agenzia del Territorio modifichi un precedente classamento, correggendo gli errori materiali commessi”

 
 
 
 

Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 25591 del 17/12/10: “Sono impugnabili innanzi aI giudice tributario i bollettini di conto corrente postale con i quali il concessionario richiede al contribuente il pagamento dell’imposta sulla pubblicità.”

 
 
 
 

Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 25940 del 21/12/10: “Sono esenti dal pagamento dell'Ici gli immobili posseduti dall'Inpdap destinati allo svolgimento delle attività assistenziali e previdenziali.”

 
 
 
 

Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 26251 del 29/12/10:“ La tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche presuppone il fatto oggettivo dell’occupazione, a qualsiasi titolo, di spazi ed aree del demanio o del patrimonio indisponibile dei comuni e delle province. E’ dunque irrilevante l’eventuale atto di concessione, poiché l’imposizione colpisce anche le occupazioni senza titolo.” lla Commissione tributaria che ha pronunciato la sentenza impugnata. Questo termine è perentorio. “

 
 
 
 

Sentenza della corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 24746 del 06/12/10: “Nel  caso  di  notificazione  a  mezzo  del servizio postale l’appellante deve, a pena di  inammissibilità,  depositare nel termine di 30 giorni copia dell’appello anche presso la segreteria della Commissione tributaria che ha pronunciato la sentenza impugnata. Questo termine è perentorio. “

 
 
 
 

Sentenza della corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 24182 del 29/11/10: Il Comune è tenuto a fornire la prova dei fatti giustificativi della pretesa fiscale e a motivare gli accertamenti sul valore delle aree edificabili.”

 
 
 
 

Sentenza della corte Tributaria Regionale di Torino, Sezione Tributaria, n. 75 del 11/11/10: “Gli immobili degli enti ecclesiastici destinati a casa per ferie non sono soggetti all’Ici nonostante gli ospiti siano tenuti a pagare un corrispettivo. E non si perde il diritto all’esenzione dal pagamento dell’imposta anche se i fabbricati vengono parzialmente utilizzati per fini commerciali.”

 
 
 
 

Ordinanza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 23333 del 18/11/10:“E’ legittima la notifica di un atto processuale al difensore se viene consegnato a una persona che dichiari all’ufficiale giudiziario di essere addetta a ricevere l’atto per conto del destinatario. E’ sufficiente che tra i due esista una relazione idonea a far presumere che il primo porti a conoscenza del secondo l’atto ricevuto. La qualità dichiarata di “addetto” per essere vinta necessita di un’ adeguata prova contraria.”

 
 
 
 

Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 22377 del 3/11/10:“ La fattura con la quale viene richiesto il pagamento della tariffa d’igene ambientale (Tia) è impugnabile innanzi al giudice tributario.”

 
 
 
 

Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 21505 del 20/10/10:“ Il termine di 12 mesi per la rettifica della rendita proposta dal contribuente è ordinatorio. Il Comune può dunque emanare gli avvisi di liquidazione Ici, senza una preventiva notifica della rendita catastale, utilizzando i dati indicati nella procedura Docfa.”

 
 
 
 

Provvedimento del Direttore dell’ Agenzia delle Entrate del 2 novembre 2010:“Individuazione degli atti di liquidazione, accertamento e riscossione prodotti da sistemi informativi automatizzati in cui può essere sostituita la firma autografa con l’indicazione a stampa del nominativo del soggetto responsabile dell’ adozione degli atti, ai sensi dell’ art. 15, comma 8, del decreto legge 1 luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102”

 
 
 
 

Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 20872 del 8/10/10:“Il Comune non può applicare le sanzioni al contribuente che dichiari un valore di mercato non congruo di un’area edificabile, qualora l’amministrazione non abbia preventivamente deliberato con regolamento il valore al metro quadro, per evitare che possa essere indotto in errore.”

 
 
 
 

Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 19720 del 17/09/10:“Depositi di materiali edili e magazzini sono soggetti al pagamento della Tarsu. Per l’esonero dal pagamento della tassa la condizione di impossibilità di produrre rifiuti deve dipendere da fattori oggettivi e permanenti e non dalla modalità di utilizzazione dei locali”.

 
 
 
 

Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 19615 del 16/09/10:“In materia tributaria, l’accertamento su un determinato fatto compiuto da una sentenza passata in giudicato estende la sua efficacia nei confronti delle stesse parti anche nel giudizio relativo a un diverso periodo d’imposta (cosiddetto giudicato esterno)”

 
 
 
 

Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 17055 del 22/07/10:“Non è soggetto a Ici l’immobile che sia stato iscritto nel Catasto dei fabbricati come “rurale”, con attribuzione della relativa categoria (A/6 o D/10). Invece, qualora l’immobile sia iscritto in una diversa categoria catastale, sarà onere del contribuente, che pretenda l’esenzione dall’imposta, impugnare l’atto di classamento.”

 
 
 
 

Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 19125 del 07/09/10:“Anche all’Ici si applica l’istituto della continuazione in materia di sanzioni tributarie. Quindi, deve essere irrogata solo una volta la sanzione nel caso in cui si tratti di diverse violazioni, della stessa indole, commesse in periodi d’imposta diversi (cumulo giuidico).”

 
 
 
 

Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 18496 del 10/08/10:“I concessionari di aree demaniali sono soggetti al pagamento dell’Ici anche prima del 2001, qualora la natura del diritto loro attribuita dalla concessione sia quella di diritto reale di superficie.”

 
 
 
 
Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 14376 del 15/06/10:“Spetta al Consiglio comunale la competenza in via esclusiva non solo per l’istituzione, ma anche per l’adeguamento delle tariffe Tarsu”.
 
 
 
 
Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 15566 del 30/06/10: “ I coltivatori diretti o gli imprenditori agricoli hanno diritto alle agevolazioni Ici anche nel caso in cui siano comproprietari dei terreni”.
 
 
 
  Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 15438 del 30/06/10: “Il preavviso di accesso agli immobili notificato al contribuente per l'accertamento della Tarsu risponde a ragioni di mera opportunità e cortesia. Quindi la sua mancanza non determina l'invalidità della procedura di verifica della superficie imponibile.  
 
 
 
Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 15176 del 23/06/10: “Il contribuente non può proporre il ricorso per l’ottemperanza senza una preventiva messa in mora del Comune. E non può essere considerato atto di diffida dell’ amministrazione solo la notifica della sentenza.”
 
 
 
 
Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 12574 del 21/05/10: “La tassa rifiuti è dovuta dai commercianti ambulanti per i giorni di effettiva occupazione dell’area del mercato pubblico. L’occupazione però deve essere calcolata in trecentosessantacinquesimi e non in cinquantaduesimi.”
 
 
 
 
Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 12269 del 19/05/10: “ Il contribuente ha diritto all’esenzione Ici se utilizza contemporaneamente diversi fabbricati come abitazione principale, anche nel caso in cui gli immobili siano di proprietà di soggetti diversi”.
 
 
 
     
 
Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 12050 del 17/05/10: “Per usufruire dell’esenzione Ici il contribuente è tenuto a provare l’effettiva utilizzazione del fabbricato come abitazione principale, nel caso in cui non abbia fissato nell’ immobile la propria residenza anagrafica”.
 
 
 
     
 
Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione II , n. 8460 del 09/04/10: “ Le sanzioni amministrative per violazioni al Codice della strada irrogate dalla Polizia municipale possono essere riscosse anche a mezzo ingiunzione di pagamento.”
 
 
 
     
 
Sentenza della Corte di Cassazione, Sezioni unite, n° 11930, del 17/05/10:
"Il credito Ici del comune fa scattare il privilegio sui beni mobili del debitore nella procedura fallimentare anche se la disciplina del tributo non fa parte del Testo unico della finanza locale, come previsto dall' articolo 2752 del Codice civile. Quello che conta è la causa del credito, che rappresenta la ragione giustificatrice di qualsiasi privilegio."
 
 
 
     
 
Sentenza della Corte di Cassazione, n° 8849, del 14/04/10:
"La violazione dell'obbligo di omessa presentazione della dichiarazione Ici si ripete per ogni singola annualità e dà luogo a un'autonoma sanzione per ogni singolo anno d'imposta soggetta ad accertamento."
 
 
 
     
 
Ordinanza della Corte di Cassazione, sezione tributaria, n° 8485, del 9/04/10:
"Con tale ordinanza la sezione tributaria della  Corte di Cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite la questione riguardante il carattere costitutivo o dichiarativo dell’atto di attribuzione di rendita in relazione ai fabbricati di categoria “ D” posseduti dalle imprese."
 
 
 
 
Sentenza della Corte di Cassazione, sezione tributaria, n° 8092 del 2/04/10:
"Il coltivatore diretto che invochi le agevolazioni sui terreni agricoli deve provare di possedere i terreni e di condurli e utilizzarli direttamente per l’esercizio delle attività agricole ."
 
 
 
 
Sentenza della Corte di Cassazione,. Sezione tributaria, n° 7102 del 24/03/10:
"Un fabbricato può essere considerato rurale e godere dell’esenzione Ici solo nel caso in cui venga inquadrato catastalmente nella categoria A/6 se adibito ad abitazione D/10 se utilizzato come immobile strumentale all’attività agricola. E non spetta al giudice tributario al quale il contribuente chiede il rimborso dell’Ici accertare i requisiti in modo difforme dalla categoria catastale attribuita dall’Agenzia del Territorio."
 
 
 
 
Sentenza della Commissione regionale di Venezia, sezione VI, n° 25 del 5/03/10:
"E’ illegittima la riqualificazione del classamento di un padiglione fieristico da E/9 a D/8, in quanto nella categoria catastale E non possono rientrare solo gli spazi adibiti ad usi diversi da quelli fieristici ( bar, ristoranti, negozi, banche)."
 
 
 
 
Nota dell’Agenzia del Territorio, n° 10933, del 26/02/10:
"I requisiti necessari e sufficienti per il riconoscimento del carattere di ruralità di un immobile devono soddisfare quanto previsto dall’art. 9, commi 3 e 3 bis, del Decreto Legge n° 557 del 1993 e sono del tutto indipendenti dalla categoria catastale attribuita all’immobile. Solo per la categoria D/10, l’eventuale perdita dei requisiti comporta l’obbligo di dichiarare la variazione al competente Ufficio provinciale dell’Agenzia del Territorio e la conseguente attribuzione di una diversa categoria catastale."
 
 
 
 
Ordinanza della Corte di Cassazione, sezione tributaria, n° 4388, del 23/02/10:
"La targa dello studio professionale è esente dall’imposta sulla pubblicità."
 
 
 
 
Sentenza della Corte di Cassazione, sezione tributaria, n° 3397 del 12/02/10:
"L’esenzione Ici si applica anche agli immobili distintamente iscritti in Catasto, nel caso in cui il contribuente li utilizzi come abitazione principale."
 
 
 
 
Sentenza della Corte di Cassazione, sezione tributaria, n° 28091 del 30/12/09:
"Nei casi in cui il contribuente contesti in sede giudiziale un accertamento tributario emanato dal Comune, l’ente è legittimato a riscuotere per intero il tributo accertato anche in pendenza del processo."
 
 
 
 
Sentenza della Corte di Cassazione, sezione tributaria, n. 5306 del 3/3/2010:
"Le richieste di riduzioni tariffarie relative alla tassa rifiuti devono essere contenute nella denuncia originaria o di variazione e hanno effetto solo dall’anno successivo."
 
 
 
 
Sentenza della Commissione tributaria regionale di Roma, sezione XIV, n.22 del 26/01/2010:
"Spetta al contribuente provare di avere diritto a pagare l’imposta sulla pubblicità con una tariffa ridotta, nei casi in cui l’esposizione del messaggio pubblicitario abbia una durata non superiore a 3 mesi."
 
 
 
 
Sentenza della Corte di Cassazione, sezione tributaria, n. 5931 del 11/03/10:
" Le agevolazioni ICI si applicano  unicamente sugli imprenditori agricoli individuali e non alle società di capitali che svolgono attività agricola."
 
 
 
 
Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 9/03/10:
E’ stato ridotto il coefficiente annuale per la determinazione dell’ICI dei fabbricati delle imprese, ed è stato fissato a 1,02 il coefficiente per quantificare l’ICI dovuta per l’anno in corso.
 
 
 
 
Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione tributaria, n° 4657 del 26/02/10:
Non è soggetto al pagamento dell’Ici un ‘area compresa in zona destinata dal PRG a verde pubblico attrezzato, perché sottoposta a un vincolo di destinazione che preclude ai privati di poter edificare.
 
 
 
 
Sentenza della Commissione Tributaria di Reggio nell’Emilia, prima sezione, n° 27 del 15/02/10:
Nelle richieste di pagamento della TIA (fatture o bollette) devono essere indicati tutti gli elementi essenziali che lo Statuto del contribuente impone per i provvedimenti tributari.
 
 
 
 
Sentenza della Corte di Cassazione, sezione tributaria, del 28/01/2010, n° 1850:
E’ soggetto al pagamento della tassa rifiuti anche un immobile non completo e sfornito del certificato di abitabilità, in quanto ciò che conta sul piano giuridico è l’occupazione o detenzione di fatto dell’immobile.
 
 
 
 
Sentenza della Corte di Cassazione, del 28/01/2010 n° 1848:
Non è soggetto al pagamento della tassa rifiuti chi gestisce i centri commerciali integrati o i locali in multiproprietà, ma chi ha l’utilizzo esclusivo dei locali e dell’area.
 
 
 
 
Sentenza della Commissione tributaria regionale di Napoli, seconda sezione, del 28/12/2009 n° 385:
I Comuni possono prevedere per i campeggi una tariffa agevolata per il pagamento della Tarsu perché si tratta di un’attività stagionale.
 
 
 
 
Sentenza della Commissione tributaria regionale di Catanzaro, sezione I del 28/12/09 n° 495:
Il contribuente non può pagare i costi sostenuti per difendersi nel processo tributario in seguito a errori commessi dal Fisco. Ecco perché anche nei casi in cui l’amministrazione annulli, in via di autotutela, un atto impositivo in corso di giudizio è giusto che paghi le spese processuali.
 
 
 
 
Sentenza Corte di Cassazione, sezione tributaria del18/12/09 n° 26650:
Il Comune può rettificare un accertamento Ici che risulti errato, ma non può approfittarne per inserire nel secondo atto altri immobili per i quali è maturato il termine di decadenza, anche se la somma complessivamente richiesta è d’importo minore. L’obbligazione tributaria nasce e va accertata in relazione a ciascun singolo immobile.
 
 
 
 
Sentenza Corte di Cassazione, sezione tributaria del 21/12/09 n° 26878:
Un suolo non va considerato edificabile se posseduto da un coltivatore diretto o imprenditore agricolo. L’agevolazione spetta sull’intero bene anche se il possesso è parziale.
 
 
 
 
Sentenza della Corte Costituzionale, anno 2010 n° 3:
La Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 140 del Codice di procedura civile, nella parte in cui prevede che la notifica si perfezioni, per il destinatario, con la spedizione della raccomandata informativa, anziche’ con il ricevimento della stessa o, comunque, decorsi dieci giorni dalla relativa spedizione.
 
 
 
 
Sentenza della Corte di Cassazione, sezione tributaria del 21/12/09 n° 26839:
La pubblicità per un periodo superiore a 3 mesi paga l’imposta per l’intero anno.
 
 
 
 
Sentenza della Corte di Cassazione, sezione III del 19/01/10 n° 698:
I contribuenti possono rivolgersi al giudice ordinario per ottenere il risarcimento danni, materiali ed esistenziali, subiti in seguito al mancato o ritardato annullamento di un atto impositivo illegittimo.
 
 
 
 
Sentenza della Corte di Cassazione, sezione tributaria del 12/01/10 n° 302:
E’ legittima la delibera comunale che prevede per gli esercizi alberghieri una tariffa Tarsu più elevata rispetto alle civili abitazioni. La maggiore capacità contributiva di rifiuti di un esercizio alberghiero rispetto a una civile abitazione costituisce infatti un dato di comune esperienza.
 
 
 
 
Sentenza della Corte di Cassazione, sezione tributaria del 8/01/10 n° 105:
Gli impianti pubblicitari sono soggetti all’imposta e non alla tassa di occupazione del suolo pubblico, poiché gli impianti pubblicitari o per pubbliche affissioni occupano necessariamente una parte di suolo pubblico.
 
 
 
   
 
 
 
Sentenza Commissione Tributaria provinciale di Lecce, sezione I, del 14 ottobre 2009 n. 629:
Il Comune non è obbligato a seguire le indicazioni previste dall'articolo 68, comma  3,  del  D.Lgs.  507/1993, accorpando nella stessa categoria le  abitazioni e gli alberghi,  ma nel caso in cui abbia fatto questa scelta rimane vincolato nella determinazione delle tariffe fino a quando non ritenga di   modificare il proprio regolamento, rideterminando le categorie.
 
 
 
 
Sentenza Commissione Tributaria provinciale di Modena, sezione I, del 13 novembre 2009 n. 248:
Un fabbricato per poter godere dell’esenzione Ici deve essere inquadrato catastalmente come "rurale" in categoria A/6 per le unità abitative e in categoria D/10 per gli immobili strumentali alle attività agricole. In difetto, il contribuente è tenuto a pagare l’imposta.
 
 
 
 
Sentenza Commissione Tributaria provinciale di Treviso, Sezione IV  del 13/11/2009 n°83:
Imposta comunale sulla pubblicità e diritto  sulle  pubbliche  affissioni  -Base imponibile - Veicoli per il trasporto.
 
 
 
 
Sentenza Corte di Cassazione, Sezione Tributaria  del 6/11/2009 n°23583:
Le aree portuali non sono soggette al pagamento della Tarsu. In queste aree, infatti, i Comuni non possono svolgere il servizio di smaltimento rifiuti che è di competenza esclusiva dell’Autorità portuale.
 
 
 
 
Sentenza Corte di Cassazione, Sezione Tributaria  del 4/11/2009 n°23383:
I cartelli segnaletici che indicano il percorso da seguire per raggiungere la sede di imprese, stabilimenti, laboratori artigianali e negozi di vendita, anche se hanno la funzione di agevolare la circolazione stradale, sono soggetti all’imposta comunale sulla pubblicità poiché si rivolgono a  una  massa indeterminata di possibili acquirenti e utenti.
 
 
 
 
Sentenza Corte di Cassazione, Commissione Tributaria Provinciale di Milano  del 14/10/2009 n°252:
E' soggetto all'imposta sulla pubblicità qualsiasi messaggio idoneo a promuovere la cessione di beni  o la prestazione di servizi. Quindi, anche un marchio apposto su più facciate di un prodotto collocato in luogo non aperto al pubblico (cantiere edile), ma che possa essere visto dalla generalità delle persone che transitano in loco.
 
 
 
 
Sentenza Corte di Cassazione, SS.UU. civ. del 21/08/2009 n° 18565:
I fabbricati rurali strumentali non sono soggetti a Ici, anche se il titolare non possiede terreni agricoli. Per l'accertamento della ruralità occorre fare riferimento alla tipologia di accatastamento effettuato dall'agenzia del Territorio.
 
 
 
 
Ministero dell’ Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, Direzione Federalismo Fiscale risoluzione n°3/DF Prot. 22524/09 del 10 agosto 2009: Un’area demaniale è esente da Ici se destinata al traffico marittimo o ad operazioni strettamente necessarie alle attività portuali. Se l’area viene utilizzata per usi diversi, le variazioni devono essere denunciate in Catasto.
 
 
 
 
Sentenza Corte di Cassazione, Sezione tributaria dell’ 8/07/2009 n° 16030:
L'Anas e tutti gli altri enti pubblici economici non godono dell'esenzione Ici, che l'articolo 7 del decreto legislativo 504/1992 riserva agli immobili posseduti dallo Stato. Questi enti esercitano oltre a funzioni pubblicistiche, anche poteri di natura privatistica.
 
 
 
 
Nota n. 67051/2009 Agenzia delle Entrate: – Comunicazione, per via telematica, all’Agenzia delle Entrate, dei dati acquisiti nell’attività di gestione da parte dei soggetti che gestiscono, anche in concessione, il servizio di smaltimento dei rifiuti urbani. Modifiche al provvedimento del 14 dicembre 2007, pubblicato nella G. U. del 28 dicembre 2007 n. 300.
 
 
 
 
Decreto Ministero dell’Interno dell’ 8/06/2009 – Criteri e modalità per la erogazione del primo rimborso ai comuni, anno 2009,dell'ICI sull'abitazione principale.
 
 
 
 
Sentenza, Commissione Tributaria regionale di Roma, del 27/05/2009 n.37 – Deve corrispondere al contribuente le spese del giudizio l'Amministrazione finanziaria che nonostante la presentazione dell'istanza di autotutela e la proposizione del ricorso soltanto all'ultimo giorno utile abbia a brevissima distanza di tempo accolto la richiesta di annullamento dell'atto impugnato.
 
 
 
 
Decreto Ministero dell'Interno del 1/04/2009 del Dipartimento per gli affari interni e territoriali Direzione centrale della Finanza Locale – il modello per la certificazione da parte dei Comuni del minor gettito Ici accertato per l'anno 2008, in seguito al riconoscimento dell'esenzione per gli immobili adibiti ad abitazione principale.
 
 
 
 
Circolare n. 10/E Agenzia delle Entrate Direzione Centrale Normativa e Contenzioso del 19/03/2009 – Decreto legge 29 novembre 2008, convertito con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, c.d. decreto anti - crisi - Articoli 6,9,16 e 32. Disposizioni relative ad adempimenti di carattere fiscale - chiarimenti.
 
 
 
 
Circolare n. 11/E Agenzia delle Entrate Direzione Centrale Normativa e Contenzioso del 19/03/2009 – Articolo 15, commi da 16 a 23 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185 - Rivalutazione dei beni immobili relativi all'impresa.
 
 
 
 
Sentenza Corte di Cassazione, Sezione I Civile del 5/03/2009 – La tariffa rifiuti è un’entrata tributaria perché non costituisce il corrispettivo di una prestazione liberamente richiesta dal cittadino. Quindi, in caso di mancato pagamento della somma dovuta dal contribuente, il credito può essere insinuato nel passivo fallimentare e gode del privilegio speciale che l?articolo 2752 del Codice civile assicura ai tributi locali. Lo ha chiarito la prima sezione civile della Corte di cassazione, con la sentenza 5298 del 5 marzo 2009.
 
 
 
 
Sentenza, Corte di Cassazione, sezione Tributaria, del 18/02/2009 n° 3829 – Il concedente di aree demaniali (nella specie, specchio d’acqua relativo all’attività di marina da diporto) non è sottratto alla soggettività passiva ai fini della Tarsu per effetto della stipulazione di negozi aventi ad oggetto l’utilizzo per l’ormeggio di imbarcazione né il carattere demaniale del bene concesso è suscettibile di esonero dall’applicazione del tributo.
 
 
 
 
Sentenza, Commissione Tributaria provinciale di Milano, del 17/02/2009 n° 79 – E’ illegittimo e merita l’annullamento l’avviso di accertamento ICI non preceduto né accompagnato dalla notifica della rendita catastale che l’Ente impositore assume a fondamento dell’applicazione del tributo, essendo, dall’altro lato consentito il metodo storico-contabile adottato dal contribuente in assenza di valida comunicazione dell’attribuzione della rendita catastale.
 
 
 
 
Sentenza Corte di Cassazione, Sezione Tributaria del 23/01/2009 n° 932 – La mancata indicazione di un'unità immobiliare nella dichiarazione Ici è sanzionata come omessa dichiarazione (sanzione dal 100 al 200% dell'imposta dovuta) e non come infedele dichiarazione (dal 50 al 100%). La sanzione va applicata per ogni singola annualità relativamente alla quale è stata commessa la violazione.
 
 
 
 
Sentenza, Commissione Tributaria regionale di Torino, sezione del 14/01/2009 n° 10 – Il difetto di indicazione del responsabile del procedimento, dell’autorità presso la quale formulare il ricorso e del Capoluogo della Commissione tributaria competente costituiscono manifesta violazione dell’art. 7 dello Statuto del contribuente con conseguente nullità del preavviso di fermo sprovvisto dei menzionati requisiti.
 
 
 
 
Sentenza, Commissione Tributaria provinciale di Bologna, del 12/01/2009 n. 11 – gli impianti eolici costituiscono opere di pubblico interesse e, dunque, possono essere ricompresi negli immobili destinati alla categoria catastale E, con conseguente esenzione dal pagamento dell'Ici.
 
 
 
 
Nota del Ministero dell'Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, Direzione Federalismo Fiscale del 29 dicembre 2008 Prot. 27100/08 – Imposta comunale sugli immobili (ICI). Art. 2-quater, comma 7, del D.L. 7 ottobre 2008, n. 154, convertito dalla legge 4 dicembre 2008, n. 189. Istruzioni per l'invio, entro il 31 gennaio 2009, della dichiarazione relativa ai fabbricati iscritti nel gruppo catastale D.
 
 
 
 
Agenzia del Territorio, Direzione Centrale Cartografica, Catasto e Pubblicità Immobiliare, Risoluzione del 6 novembre 2008 n° 3 – Le centrali elettriche a pannelli fotovoltaici devono essere iscritte nella categoria catastale “D/1 – opifici”. Nella determinazione della rendita, però, devono essere inclusi anche i pannelli fotovoltaici. Lo ha chiarito l'agenzia del Territorio (direzione centrale Cartografia, Catasto e pubblicità immobiliare), con la risoluzione n. 3 del 6 novembre 2008.
(NOTA dell' AVV. SERGIO TROVATO)
 
 
 
 
Ordinanza Corte Costituzionale, del 03/11/2008 n° 363 – Le Commissioni tributarie sono competenti a giudicare sulle contestazioni delle iscrizioni ipotecarie effettuate da amministrazioni e concessionari a garanzia di crediti fiscali, anche se i ricorsi sono stati presentati prima del 12 agosto 2006, data in cui è stata attribuita la giurisdizione. Lo ha stabilito la Corte costituzionale, con l’ordinanza 363 depositata il 7 novembre 2008.
 
 
 
 
Sentenza TAR Puglia di Lecce, del 23/10/2008 n° 3067 – Il Comune non può affidare a Equitalia, senza gara, la riscossione delle entrate locali negli ambiti territoriali in cui il concessionario ha operato la cessione del ramo d'azienda. Secondo il Tar Puglia, "la procedura deve essere disciplinata da un regolamento interno, non potendosi certo ammettere che un ente pubblico operi in assenza di disposizioni organizzative (ché, in tal caso, le scelte operative sarebbero rimesse all?arbitrio dei soggetti che ricoprono pro tempore cariche sociali); in secondo luogo, però, le norme regolamentari in questione non potrebbero comunque non prevedere, per l?affidamento del servizio in questione, l?obbligo del ricorso a procedure lato sensu selettive". Pertanto, il Comune è obbligato a indire la gara per l?affidamento del servizio di riscossione delle sanzioni amministrative derivanti da violazioni al Codice della strada, che, ai sensi dell?art. 1, c. 447, della finanziaria 2006, possono essere riscosse con l?ingiunzione fiscale.
 
 
 
 
Sentenza Corte Costituzionale dell’ 08/10/2008 n° 335 – La Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo l'art. 14, comma 1, legge 5 gennaio 1994, n. 36 (Disposizioni in materia di risorse idriche), sia nel testo originario, sia nel testo modificato dall'art. 28 della legge 31 luglio 2002, n. 179 (Disposizioni in materia ambientale), nella parte in cui prevede che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti «anche nel caso in cui la fognatura sia sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi»; ha dichiarato illegittimo, inoltre, l'art. 155, comma 1, primo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), nella parte in cui prevede che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti «anche nel caso in cui manchino impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi.
 
 
 
 
Parere Corte dei Conti del 17/09/2008 n° 67 – Il beneficio della riduzione dell'imposta comunale al 50% é previsto solo per la pubblicità effettuata da comitati, associazioni, fondazioni e ogni altro ente che non abbia scopo di lucro. L'agevolazione, dunque, non può essere riconosciuta alle società di capitali che per statuto accantonino gli utili in riserve destinate ad attività benefiche.
 
 
 
 
Sentenza Corte di Cassazione, sezione tributaria del 12/09/2008 n° 23531 - Il contribuente non è tenuto a provare per via documentale all’ente impositore fatti e circostanze altrimenti note e conosciute, ai sensi dell’art. 10 della legge 212/2000. Un Comune, infatti, aveva revocato la licenza per l’esercizio della sala cinematografica per inagibilità dell’immobile. La sala non era stata più utilizzata. Pertanto, tenuto conto del principio di collaborazione e buona fede che deve improntare i rapporti tra ente impositore e contribuente, di cui è espressione anche la regola secondo la quale non può essere richiesta la prova dei fatti documentalmente noti all’amministrazione, nessun altro onere probatorio gravava sul contribuente. Dunque ha diritto alla riduzione dell'Ici, anche nel caso in cui non abbia presentato la dichiarazione d'inagibilità dell'immobile.
 
 
 
 
Sentenza Corte di Cassazione 5° sezione civile dell’ 08/09/2008 n° 22572 – Qualora in luoghi pubblici o aperti al pubblico siano affissi mezzi pubblicitari il cui messaggio, diffuso nell’ambito dell’esercizio di un’attività economica, sia volto alla promozione della domanda di beni o servizi o al miglioramento dell’immagine del soggetto pubblicizzato, essi sono suscettibili di integrare il presupposto per l’applicazione del prelievo tributario a titolo di imposta sulla pubblicità. Conseguentemente, deve ritenersi passibile di imposizioni l’esposizione – in dette condizioni- della targa affissa dal professionista o studio professionale.
(NOTA dell' AVV. SERGIO TROVATO)
 
 
 
 
Sentenza Corte di Cassazione, sezione tributaria, del 07/07/2008 n° 24924 – L’imposta comunale sugli immobili (ICI) ha natura reale ed il relativo presupposto è integrato dal possesso dei beni immobili così come individuati dall’art. 2, D. Lgs. n. 504/1992. Non rileva la capacità di produrre reddito né, se non nei limiti della riduzione del prelievo, l’eventuale inagibilità o inabitabilità dell’unità immobiliare. Ne consegue che l’iscrizione in catasto del fabbricato, ancorché in corso di costruzione, determina la realizzazione del presupposto impositivo indipendentemente dalla circostanza relativa all’ultimazione dei lavori o all’utilizzazione.
 
 
 
 
 
 
Sentenza Corte di Cassazione, sezione tributaria, del 26/06/2008 n° 25902 – Deve essere applicata l’agevolazione per abitazione principale su due unità immobiliari separate catastalmente, purché il contribuente utilizzi entrambi i fabbricati come dimora abituale.
 
 
 
 
Sentenza Corte di Cassazione, sezione tributaria, del 05/06/2008 n° 24430 – La disciplina costituita da norme statali e regionali in materia di agriturismo esclude che tale attività possa contemplare le attività di ricezione ed ospitalità - tipiche dell’esercizio dell’attività alberghiera - in un contesto differente da quello di attività connesse e complementari all’attività agricola e della permanenza del carattere principale di questa rispetto alle altre.
 
 
 
 
Sentenza Corte di Cassazione, sezione tributaria, del 17/04/2008 n° 25676 - Il venir meno di un vincolo, previsto nel Piano regolatore comunale, non comporta la ricollocazione delle aree fra i terreni agricoli o non edificabili In allegato trovi il la sentenza che si deve aprire cliccandoci sopra.
 
 
 
 
Sentenza Corte di Cassazione, sezione tributaria, del 17/04/2008 n° 25672 – Se il Piano regolatore generale del Comune stabilisce che un’area è destinata a verde pubblico attrezzato, questa prescrizione urbanistica impedisce al privato di poter edificare. Dunque, l’area non è soggetta al pagamento dell’Ici anche se l’edificabilità è prevista dallo strumento urbanistico. Lo ha affermato la Sezione tributaria della Corte di Cassazione, con la sentenza 25672 del 24 ottobre 2008.
 
 
 
 
Sentenza Corte di Cassazione del 13/04/2008 n.08944 - Imposte e tributi – Accertamento – Avviso di accertamento – Notificazione con consegna dell’atto al coniuge – Pendenza di procedimento penale fra i coniugi – Conflitto di interessi che incide sulla validità della notifica – Esclusione.
 
 
 
 
Ordinanza Consiglio di Stato del 08/04/2008 n. 2229 - Negli ambiti provinciali in cui i precedenti concessionari hanno “scorporato” la fiscalità locale, l’affidamento a soggetti diversi dalle società nate dallo “scorporo” può avvenire solo tramite un procedimento di gara ad evidenza pubblica.
 
 
 
 
Sentenza TAR Toscana del 20/03/2008 n. 411 - E’ legittima la deliberazione del consiglio comunale che convalida quella adottata dalla giunta con la quale era stato approvato, entro il termine perentorio previsto dalla legge, il regolamento comunale relativo alla variazione dell’aliquota di compartecipazione all’addizionale Irpef.
 
 
 
 
Sentenza Corte di Cassazione del 14/02/2008 n.3539 - L'interruzione dell'erogazione dell'acqua da parte di un Comune lede un diritto soggettivo dell'utente e legittima il titolare a proporre azione giudiziale per ottenere il risarcimento del danno.
 
 
 
 
Ordinanza Tribunale S.Maria Capua Vetere del 11/02/2008 n.1692 - E' legittima l'iscrizione ipotecaria ai sensi dell'articolo 77 DPR 602/1973, effettuata in base al titolo esecutivo rappresentato dall'ingiunzione fiscale ex RD 639/1910. Quindi, può essere iscritta ipoteca sugli immobili in presenza non solo del ruolo, ma anche dell'ingiunzione fiscale.